E' una notte di agosto del 1977 nella periferia nord di Londra quando Peggy Hodgson, madre single di quattro figli, sente provenire una serie di colpi sordi dalla stanza delle figlie. Pensa ad un litigio tra sorelle ma, quando apre la porta, vede un cassettone muoversi da solo e scivolare pesantemente sul pavimento. "Smise di muoversi solo quando tentai di spingerlo indietro", racconterà la donna ai giornali. Era l'inizio di uno dei casi paranormali più controversi del XX secolo: il Poltergeist di Enfield.
I FATTI
Il fenomeno inizia nella casa popolare al 284 di Green Street, dove vivevano Peggy Hodgson e i suoi figli Margaret, Janet, Johnny e Billy. Dai primi colpi misteriosi, si passò in breve ad episodi sempre più inquietanti: mobili che si spostavano, giocattoli lanciati, oggetti che levitavano. Le figlie, in particolare l'undicenne Janet, divennero il fulcro delle manifestazioni.
La polizia, chiamata ad intervenire, redasse un rapporto ufficiale. Una degli agenti dichiarò di aver visto una sedia "muoversi da sola di circa mezzo metro". Il documento si trova ancora negli archivi londinesi.
La stampa si gettò sul caso. Il Daily Mirror inviò il fotografo Graham Morris, che scattò la famosa serie di immagini in cui Janet sembra essere sollevata da una forza invisibile mentre dorme. Le foto fecero il giro del mondo.
L'INDAGINE PARANORMALE
Il caso attirò l'attenzione della Society for Psychical Research, il più importante ente britannico per lo studio dei fenomeni paranormali. I membri Maurice Grosse e Guy Lyon Playfair si stabilirono per mesi nell'abitazione. raccolsero oltre 180 registrazioni audio contenenti rumori inspiegabili, colpi e voci gutturali che sembravano provenire dalla giovane Janet.
In una delle registrazioni più note, si sente una voce roca pronunciare frasi come: "Io sono Bill, sono morto in questa casa".
Gli investigatori cercarono di risalire ad un certo Bill Wilkins, uomo deceduto anni prima in quella casa per un'emorragia cerebrale nella poltrona del salotto. Il dettaglio, sconosciuto alla famiglia, rese il mistero ancora più fitto.
LE ACCUSE DI FRODE
Non tutti, però, erano convinti. Alcuni giornalisti e scettici osservarono che, in certe occasioni, Janet e la sorella Margaret furono sorprese a manipolare oggetti per creare rumori. La stessa Janet, anni dopo, ammise che una piccola parte dei fenomeni fu inventata dai bambini, ma insistette sul fatto che la maggioranza degli eventi restava inspiegabile.
Guy Lyon Playfair, che continuò a difendere l'autenticità del caso fino alla sua morte, sosteneva che la ragazza non avrebbe potuto mantenere una voce maschile profonda per ore, come invece documentato dalle registrazioni audio.
ECHI NELLA CULTURA POPOLARE
Questa vicenda ha ispirato film, libri e serie televisive, tra cui The Conjuring 2 (2016) e il documentario The Enfield Haunting.
A distanza di quasi cinquant'anni, il piccolo seminterrato di Green Street è diventato meta di pellegrinaggio per curiosi ed appassionati di paranormale, anche se i nuovi inquilini non hanno più riportato fenomeni anomali.


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