Nel cuore del Wiltshire, nel sud-ovest dell'Inghilterra, sorge Castle Combe, un villaggio che sembra essersi fermato nel tempo. Inserito spesso negli elenchi dei "luoghi più pittoreschi del Regno Unito", è considerato da molti "il villaggio più bello dell'Inghilterra". Stradine lastricate, casette in pietra color miele, un'atmosfera sospesa tra Medioevo e immaginario fiabesco: ogni scorcio appare come un dipinto.
ORIGINI ANTICHE: DAL CASTELLO NORMANNO ALLA VITA MEDIEVALE
Il nome deriva dal castello che, un tempo, dominava la valle. Costruito probabilmente nel XII secolo dai Normanni, esso aveva una funzione difensiva, ma venne presto abbandonato. Oggi ne rimangono solo tracce di terrazzamenti e fortificazioni.
Durante il Medioevo, il villaggio prosperò grazie alla lavorazione della lana, attività che rese ricchi molti borghi del Cotswolds. Castle Combs divenne noto per i suoi tessuti di alta qualità, che venivano esportati anche all'estero. La presenza del fiume Bybrook, che scorre accanto al villaggio, era fondamentale per alimentare i mulini utilizzati nella produzione.
La piazza centrale con la sua Market Cross, la croce in pietra dove si tenevano i mercati, ricorda ancora oggi il fervente commercio medievale. Accanto vi si trova la Weavers' House, la "casa dei tessitori", che testimonia il legame profondo del villaggio con l'industria laniera.
L'EREDITA' ARCHITETTONICA
Camminare per il villaggio significa fare un salto indietro di secoli. Le abitazioni, in pietra calcarea tipica della zona, sono rimaste quasi intatte dal XV secolo. Non vi sono insegne al neo, né cavi elettrici a vista. L'assenza di elementi moderni visibili è frutto di precise regole di tutela paesaggistica.
Un punto centrale è la chiesa di San Andrea, che risale al XIII secolo e che custodisce un raro orologio medievale senza quadrante, uno dei più antichi d'Inghilterra ancora funzionanti.
UN VILLAGGIO SENZA TEMPO
Castle Combe ha mantenuto una dimensione raccolta e autentica. Oggi conta poco più di 300 abitanti. Non vi sono supermercati o negozi moderni, ma piccole botteghe artigiane, tea room e locande tradizionali.
Il villaggio sembra fatto apposta per essere fotografato. Il ponte in pietra sul fiume Bybrook, da cui si apre la veduta più celebre delle casette allineate lungo la strada principale, è una delle immagini più iconiche dei Cotswolds.
CINEMA E CULTURA POPOLARE
Proprio per questo suo aspetto intatto e fiabesco, Castle Combe è stato scelto più volte come set cinematografico. Vi sono stati girati Doctor Dolittle (1967) con Rex Harrison, War Horse (2011) di Steven Spielberg e diverse serie televisive e pubblicità, che ne hanno consolidato la fama internazionale.
Ogni volta, la produzione ha dovuto adattarsi alle rigide regole di conservazione del villaggio: perfino i lampioni elettrici vengono rimossi o mascherati per mantenere l'illusione storica.
LA LEGGENDA DELLE FATE E I RACCONTI POPOLARI
Castle Combe non è solo bellezza architettonica, ma anche un luogo intriso di leggende. Una delle più note narra di fate che abitavano nei boschi circostanti, pronte a proteggere il villaggio e a punire chi osava sfruttare la natura in modo eccessivo. Ancora oggi, alcune zone intorno al Bybrook sono considerate "magiche" dagli abitanti più anziani.
Altre dicerie parlano del fantasma di un antico tessitore che vaga nelle notti senza luna, custode silenzioso della gloria passata del villaggio.
TURISMO E IDENTITA'
Nonostante la fama, il villaggio è riuscito ad evitare il turismo di massa che ha trasformato altri luoghi simili ad esso. Visitatori da tutto il mondo arrivano per passeggiare nelle sue strade, assaggiare un cream tea nelle locande locali e respirare l'atmosfera d'altri tempi; ma le autorità locali e gli abitanti mantengono un equilibrio tra accoglienza e tutela, affinché il villaggio non perda la sua identità.
UN PATRIMONIO DA CUSTODIRE
Castle Combe non è solo un luogo da cartolina, ma rappresenta un frammento vivo della storia inglese, un simbolo di come tradizione e modernità possano convivere, a patto di rispettare il passato.
Con le sue pietre dorate, i suoi racconti e il suo silenzio, Castle Combe resta un gioiello che continua ad incantare viaggiatori, registi e sognatori.
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