Nella tranquilla cittadina di Villisca (Iowa), il tempo sembra essersi fermato ad una notte d'estate del 1912. E' lì che si consumò uno dei più brutali e misteriosi omicidi della storia americana, rimasto senza colpevoli e avvolto da un alone di terrore e leggenda. Oggi la casa in cui avvenne la strage è conosciuta come "Villisca Axe Murder House" ed attira curiosi, investigatori del paranormale ed appassionati di misteri irrisolti.
LA NOTTE DEL MASSACRO
E' il 10 giugno 1912 e Josiah e Sarah Moore, rispettabili cittadini del posto, stanno rientrando a casa dalla funzione religiose insieme ai loro quattro figli Herman, Katherine, Boyd e Paul. Con loro ci sono anche Lena e Ina Stillinger, amiche dei loro figli e che hanno deciso di trascorrere la notte a casa Moore.
Quella sarà l'ultima volta che qualcuno li vedrà vivi. La mattina successiva, infatti, un vicino preoccupato entra nella casa e scopre un orrore indicibile: otto persone massacrate a colpi d'ascia, mentre dormivano. I corpi dei bambini, in particolare, mostrano segni di una violenza cieca e inspiegabile.
UNA SCENA DEL CRIMINE INQUIETANTE
Gli investigatori descrissero una scesa quasi rituale:
- tutte le tende erano state tirate e gli specchi coperti con delle lenzuola
- l'ascia usata fu ritrovata all'interno della casa, ancora sporca di sangue
- alcuni corpi sembravano essere stati colpiti anche dopo la morte, con una furia che lasciava pensare ad un movente personale.
Nonostante i sospetti, non fu mai trovata nessuna prova certa.
I PRINCIPALI SOSPETTATI
Diversi uomini finirono sotto indagine:
- l'imprenditore locale Frank Jones, rivale in affari di Josiah Moore e forse geloso di presunti rapporti personali tra Moore e sua nuora
- il reverendo George Kelly, predicatore itinerante con precedenti di disturbi mentali e comportamenti sospetti; confessò l'omicidio, ma ritrattò subito dopo
- vagabondi e uomini di passaggio, che però non furono mai realmente collegati alla scena del crimine
Nonostante due processi, infinite teorie e i diversi sospettati, nessuno venne mai condannato.
DAL MISTERO ALLA LEGGENDA
Con il tempo, la "Villisca Axe Murder House" è diventata simbolo di mistero e paura. Negli anni, molti visitatori hanno raccontato di aver visto figure spettrali, udito passi nel buio o percepito presenze inspiegabili. Numerosi programmi televisivi dedicati al paranormale hanno indagato tra quelle mura, alimentando ulteriormente il mito.
Oggi la casa è aperta al pubblico ed offre visite guidate diurne, oltre a pernottamenti notturni per chi ha il coraggio di affrontate l'atmosfera inquietante.
UN CASO CHE NON TROVA PACE
A più di un secolo di distanza, il massacro di Villisca resta un enigma. Fu un delitto passionale? Una vendetta? O forse l'azione di un folle di passaggio?
Quello che è certo è che la vicenda continua ancora oggi ad affascinare storici, criminologi e curiosi, trasformando la piccola cittadina in una delle mete più famose del turismo "dark".
.jpg)

Commenti
Posta un commento