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LA TRAGEDIA DELLA FAMIGLIA LIST: IL LATO OSCURO DEL SOGNO AMERICANO


Quando si parla di crimini negli Stati Uniti, spesso si pensa a gangster, rapine spettacolari o a serial killer. Ma alcuni dei casi più inquietanti e memorabili hanno avuto come teatro le mura domestiche, trasformando una normale casa in un luogo dell'orrore. Uno degli episodi più scioccanti fu il massacro della famiglia List, avvenuto nel 1971 nel New Jersey e che svelò il lato oscuro della rispettabilità borghese americana.


LA FAMIGLIA MODELLO DEL NEW JERSEY

John List sembrava incarnare l'ideale del sogno americano: uomo d'affari, veterano della seconda guerra mondiale, devoto cristiano luterano, una grande villa vittoriana a Westfield. Viveva con la moglie Helen, i tre figli Patricia, John jr. e Frederick e l'anziana madre Alma. All'esterno, i List apparivano come una famiglia rispettabile, dedita alla chiesa e alla comunità.

Ma dietro quell'immagine perfetta, invece, si nascondeva una realtà molto diversa, fatta di difficoltà economiche, conflitti coniugali e il peso delle aspettative religiose. John aveva perso il lavoro e non riusciva più a mantenere lo stile di vita a cui erano abituati. Per lui, però, ammettere il fallimento era impensabile.


IL GIORNO DEL MASSACRO

Il 9 novembre, John List mise in atto un piano freddo e calcolato. Dopo aver mandato i figli a scuola, uccise la moglie Helen e la madre Alma. Poi attesa il ritorno dei tre ragazzi, che colpì a sangue freddo nella sala da pranzo, uno dopo l'altro. Terminato il massacro, sistemò i corpi nella sala da ballo, mise un organo a suonare inni religiose e scrisse una lettera di confessione al suo pastore, spiegando di aver voluto salvare le anime della sua famiglia dal peccato e dalla rovina finanziaria. Quindi spense le luci, tagliò le foto di famiglia per evitare che potessero identificarli facilmente e sparì nel nulla.


LA FUGA E L'IDENTITA' SEGRETA

Per diciotto anni, egli rimase un fantasma e nessuno seppe dove fosse. Questo fino al 1989, quando la trasmissione televisiva America's Most Wanted ricostruì il suo volto invecchiato con una scultura in 3D. Fu proprio quello ad incastrarlo: un vicino di casa in Colorado riconobbe il volto e lo segnalò alla polizia.

List viveva sotto il falso nome di Robert Clark, si era risposato e conduceva una nuova vita da rispettabile cittadino. Fu arrestato e processato, ricevendo cinque ergastoli consecutivi nel 1990.


PERCHE' COLPISCE ANCORA OGGI

Il caso List non è solo cronaca nera, ma anche un simbolo del lato oscuro della famiglia americana tradizionale. Colpisce per la contraddizione tra l'immagine pubblica e la disperazione interna, per la calma con cui List pianificò i delitti e per il suo lungo tentativo di ricostruirsi una nuova vita come se nulla fosse successo.


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