La parola "strega" purtroppo evoca ancora l'immagine di una donna malvagia ammantata di nero nella testa di molte persone, ma le streghe della storia adottano un'estetica piuttosto diversa (anche se molte iterazioni moderne mostrano una donna sbalorditiva, pallida, gotica, in un abito nero stretto alla Eva Green). Molte donne in questa lista sono state bollate come streghe. Tuttavia, le loro storie e pratiche hanno avuto un ruolo nel plasmare il mondo moderno e hanno probabilmente alterato la nostra percezione del mondo oscuro del paganesimo. Armati con la guida del Malleus Maleficarum, i cosiddetti "cacciatori di streghe" hanno perseguito spietatamente guaritori e levatrici naturali durante il medioevo per quasi due secoli. Molte di queste sfortunate donne sono state bruciate vive sul rogo.
Con questo articolo non voglio fare una classifica o una semplice lista della spesa. Vorrei piuttosto ispirare la curiosità in voi che leggete verso queste figure storiche che, in qualche modo, hanno plasmato la stregoneria e la figura della strega per come la conosciamo oggi.
MORGANA LE FEY
In tutte le versioni del mito, Morgana è una potente maga (da qui il soprannome "fata", che la mette in relazione con il popolo semidivino degli Sidhe della mitologia celtica). Probabilmente il personaggio è stato ispirato dalla dea celtica Modron oppure da Morrigan, dalla quale potrebbe pure aver tratto il nome. In testi più tardi, come il ciclo del Lancillotto in prosa del XIII secolo, il personaggio sviluppò un carattere più complesso e ambivalente, trasformandolo in un pericoloso antagonista di re Artù. La sua figura è sempre circondata dalla magia, di cui è padrona. Viene chiamata insieme a Merlino a compire il FA (incantesimo della vecchia religione) e i suoi poteri insieme a quelli del druido, muovendo il fato intorno alle vicende arturiane. Molto spesso è stata tacciata di malvagità, ma molte delle sue azioni erano volte a togliere il potere ad un re che era anche tiranno. Morgana viene chiamata in molti modi: fata, maga e infine anche strega. Le sue azioni hanno svolto un ruolo fondamentale per la storia o la mitologia anglosassone, creando un archetipo di donna potente ed indipendente.
ANNA BOLENA
Probabilmente la regina più importante ed influente della storia, il potere e il controllo di Anna Bolena sul re Enrico VIII alla fine porterebbe ad una crisi costituzionale, sociale e religiosa con conseguenze che avrebbero scosso il paese per centinaia di anni a venire. Poiché avere un potere così incredibile tende ad attirare nemici molto potenti sia all'interno che all'esterno, Anna Bolena ha anche avuto la sua giusta parte. Di fronte alle accuse di alto tradimento nei confronti del paese, il destino della Bolena fu segnato quando contro di lei furono lanciate accuse di stregoneria. Sul conto di Anna Bolena circolano innumerevoli leggende; prima di tutto, riguardo al suo aspetto. La propaganda che fiorì tra gli esuli cattolici durante il regno di Elisabetta, per esempio, la ritrae come un mostro orribile, una megera che riuscì ad irretire il re solo grazie ai suoi sortilegi. Un retaggio di tale tradizione vuole, ancora oggi, che ella avesse un sesto dito alla mano sinistra, fatto tipico delle streghe. Ma ciò è perlomeno inconsistente con la nota esigenza di perfezione fisica da parte di re Enrico VIII che, sebbene i suoi gusti possano talvolta apparire discutibili ai nostri occhi, aveva orrore per la deformità (per quanto minima fosse) e, se Anna aveva avuto un tale difetto, non l'avrebbe certo scelta come futura madre dei suoi figli legittimi, e che si sentissero pronunciare dalle sue stanze incantesimi destinati a condannare il paese. Se queste accuse di stregoneria abbiano qualche fondamento o no, rimarrà un mistero; ma ciò che non può essere contestato è l'effetto che hanno avuto sull'eredità della Bolena.
ARADIA
Dea o strega italiana? La storia di Aradia è costantemente circondata da intense discussioni accese ed ha suscitato l'interesse per il mondo del paganesimo. Questa donna leggendaria visse presumibilmente nel XIV secolo e il dibattito sulla sua vita ha continuato a plasmare e modellare la cultura non solo del folklore italiano, ma ha ispirato alcune delle opere di narrativa più distintive mai composte sull'argomento.
Aradia è nota alla maggior parte dei pagani e delle streghe contemporanee come figura principale di Aradia o il Vangelo delle streghe di Charles G. Leland, pubblicato per la prima volta nel 1899. Leland la presenta come figlia di Diana (dea della luna) e di suo fratello Lucifero (il dio del sole e della luna, il dio della luce), mandata sulla terra per insegnare ai poveri a resistere all'oppressione dei ricchi per mezzo della magia e della stregoneria. Attraverso l'opera di Leland, il nome e la leggenda di Aradia divennero un punto centrale nella rinascita della stregoneria. Tra il 1950 e il 1960 "Aradia" era probabilmente il nome segreto (in seguito cambiato) della dea dell'arte gardneriana, ed anche numerose tradizioni di stregoneria contemporanea hanno assunto questo nome.
MARIE LAVEAU
Per quanto riguarda il campo del voodoo, nessuno batte la popolarità e la leggenda della regina del voodoo, Marie Laveau. Ha vissuto a New Orleans durante il 18° secolo. Durante la sua permanenza della Grande Easy, Marie ha rapidamente conquistato una reputazione che avrebbe portato centinaia di persone da tutto il paese alla sua porta di casa, sperando di essere guarite dai loro disturbi. Speculazioni e pettegolezzi erano diffusi ai suoi tempi ed oggi evoca ancora molte conversazioni. La sua tomba è uno dei siti più visitati in America durante Halloween.
GERALD GARDNER
Considerato da molti come il padre delle moderne religioni della Wicca e del paganesimo generale nel ventesimo secolo, pochissimi individui nella storia sono stati pionieri delle arti pagane come Gerald Gardner. Con un vasto background di arti e tradizioni esotiche e autoctone. Gardner avrebbe trascorso il resto dei suoi giorni a gestire il suo museo e continuando a scrivere ampiamente sulla realtà del paganesimo. Noto anche col nome d'arte di Scire, con le sue pubblicazioni Witchcraft Today (1954) e The Meaning of Witchcraft (1959), rese pubblica la religione Wicca. Negli anni 40 e 50 del Novecento, Gardner ha anche contribuito a rifondare dalle basi la Wicca e quindi tutte le altre correnti successive si rifanno a lui oppure si contrappongono alla sua visione.
SYBIL LEEK
Una delle più famose streghe del XX secolo, nata nel 1917 e scomparsa nel 1982. Scrisse più di sessanta libri sull'occulto e l'esoterismo. Nel suo albero genealogico, la stregoneria era presenta fin dal 1600, quando la sua antenata Molly Leigh fu accusata di stregoneria durante l'inquisizione. Dal padre, Sybil imparò i poteri delle erbe e con lui discusse delle filosofie orientali. Da sua nonna, invece, imparò l'esoterismo, l'astrologia e la divinazione. Sybil era molto famosa nel mondo della stregoneria per essere una strega altamente qualificata e una sensitiva molto potente. Durante i suoi anni di punta, Sybil Leek era nota al mondo esterno come "la strega più famosa della Gran bretagna", tra la metà e la fine del XX secolo. Sviluppando un livello di fama sempre più globale, Sybil si recò negli Stati Uniti per tenere interviste e storie approfondite sulla sua stregoneria, abilità psichiche e amore per l'astrologia.
LAURIE CABOT
Concesso il titolo di "strega di Salem" ufficiale in risposta alla sua grande opera con bambini con bisogni speciali, l'eredità di Laurie Cabot ha contribuito a garantire che la stregoneria abbia ancora un posto nella società moderna. Facilmente una delle streghe più famose al mondo, la carriera di Laurie Cabot è lunga ed abbastanza impressionante se si tiene conto della mole di ostacoli che si accumularono sul suo cammino. Aprendo una delle primissime botteghe dedicate alla stregoneria, il rapporto di Cabot con i media ha dato uno scatto di popolarità al mondo del paganesimo che lei sostiene.
DOREEN VALIENTE
Doreen Valiente, la madre della stregoneria moderna, avevano 9 anni quando ebbe quella che lei chiamava un'esperienza indescrivibilmente mistica e vide tremare il velo della realtà. Decenni dopo, Valiente era una delle figure più importanti della Wicca - sostenendo che fosse la prima religione completamente formata ad apparire in Inghilterra nell'antichità, definendola Antica Religione e da diffondere in tutto il mondo - scrivendo gran parte della sua liturgia e aiutando a togliere il bando alla stregoneria che era in vigore da oltre due secoli.
AGNES SAMPSON
La paranoia che circonda il mondo pagano raggiunse il suo apice all'inizio del 1600 e, in seguito ad una pericolosa tempesta che colpì la nave di re Giacomo I sulla via del ritorno in Scozia, fu condotta un'inchiesta a North Berwick per sradicare coloro che si credeva essere coinvolti nella stregoneria con la quale venne creata tale tempesta. Agnes Sampson era una guaritrice rinomata e famosa nella regione all'epoca ed era il più grande premio tra le circa settanta donne cacciate dall'inchiesta. Nonostante la sua innocenza, fu costretta a confessarsi durante l'inchiesta e venne brutalmente arsa viva sul rogo.
CATHERINE MONVOISIN
Conosciuta anche come La Voisin (la vicina), Catherine Monvoisin era la moglie di un gioielliere francese e divenne famosa grazie alle premonizioni che aveva sin da quando era piccola. Dopo che l'attività del marito fallì, estese il proprio campo di competenza dalla lettura delle palme alla vendita di pozioni d'amore, veleni e persino droghe per l'aborto. Tra i suoi clienti c'erano molti nobili, contesse e principesse. Fu arrestata insieme alla figlia con l'accusa di stregoneria e bruciata sul rogo nel 1680 a Place de Grieve, vicino a Parigi. Dopo la sua morte, le dichiarazioni della figlia rivelarono una serie di segreti presso l'alta corte, incluso un complotto per avvelenare il re.
ALICE KYTELER
Alice Kyteler era una ricca prestatrice di denaro irlandese, i cui mariti avevano la brutta abitudine di morire troppo presto e di lasciarle tutta la loro fortuna. Quando il suo quarto marito ebbe una strana malattia, i suoi figli iniziarono a sospettare qualcosa. Alice Kyteler fu accusata di sacrificare animali in nome di Sanata e di aver avvelenato i suoi mariti. I suoi rituali erano curiosi per cominciare, usando la peluria e i vestiti dei bambini non battezzati. strani oggetti e totem di stregoneria, insieme a polveri misteriose, furono trovai nella sua casa. Alla fine fu accusata di stregoneria nel 1324, diventando la prima donna ad essere processata per stregoneria in Irlanda. E' stata quindi sommariamente giudicata colpevole di stregoneria e condannata a morte.
ANGELE DE LA BARTHE
Per quanto riguarda le ridicole accuse di stregoneria, Angele de la Barthe aveva una delle peggiori che aleggiava sulla sua persona. Apparentemente, ebbe un rapporto sessuale con il diavolo e in seguito avrebbe generato un figlio, una specie di mezzo uomo con la testa di lupo e la coda di serpente che si nutriva di bambini. Angele de la Barthe era una ricca donna nobile francese di Tolosa, vissuta tra il 1230 e il 1275. Era anche una adepta del catarismo, movimento dualista cristiano ritenuto eretico dalla chiesa. Venne accusata di stregoneria dopo la misteriosa scomparsa di una serie di bambini nella zona. Confessò i suoi peccati, dopo essere stata gravemente torturata dall'inquisizione. Angela fu la prima presunta strega e la prima vittima durante la caccia alle streghe medievale in Francia.
MADRE SHIPTON
Il vero nome di madre Shipton era Ursula Sonthell; Shipton era il cognome del marito, da cui non ebbe figli. Il titolo "madre" doveva dunque un segno di rispetto e stima da parte di chi l'ha conosciuta.
Madre Shipton è passata alla storia come LA STREGA per antonomasia per via del suo aspetto repellente, che secondo la tradizione la fa assomigliare tanto alla strega cattiva di Biancaneve (o per noi italiani alla befana): naso adunco, gambe storte e gobba.
Ciò nonostante trovò marito che, a quanto pare, la corteggiò a lungo per vincerne le resistenze. Aveva quindi un suo certo fascino. Quel che è certo è che aveva dei poteri, per cui era definita anche "sibilla". Madre Shipton conosceva la natura, le erbe del bosco e i loro poteri medicamentosi. Era in grado di far accadere cose solo con la forza della sua mente. E, soprattutto, prevedeva il futuro.
MARET JONSDOTTER
Secondo le leggende svedesi risalenti al 17° secolo, Maret Jonsdotter un tempo usava un uomo come un cavallo e lo cavalcava fino al leggendario prato di Blockula, dove frequenta regolarmente il Sabbaths delle streghe. Ha presumibilmente anche guidato le mucche a Blockula con sua sorella, che poi massacravano una volta raggiunto i temuti prati. Ha poi continuato ad avere rapporti sessuali con il diavolo, o almeno è quello che sostiene la sorellina di Maret. Quando la grande isteria delle streghe travolse la Svezia tra il 1668 e il 1676, Maret Jonsdotter fu la prima donna ad essere processata per stregoneria. Maret non ha confessato nessuna delle accuse, quindi non poteva essere giustiziata secondo le leggi del tempo. Ma la mania delle streghe continuò a diffondersi in Svezia e le leggi che richiedevano la confessione per l'esecuzione furono presto modificate. Quando fu nuovamente accusata, venne dichiarata colpevole. Nel 1672 fu decapitata, come da usanza svedese, prima di essere bruciata.
BRIDGET BISHOP
Era il 10 giugno 1692 quando Bridget Bishop, al culmine del processo per stregoneria tenutosi nella città statunitense di Salem, salì al patibolo per essere impiccata come prima condannata a morte con l'accusa di essere una strega. La storia di questa donna è a dir poco agghiacciante, non solo per il terribile epilogo che ebbe 327 anni, ma anche per quanto dovette sopportare la vittima, che all'epoca dell'esecuzione capitale aveva circa 60 anni.
MERGA BIEN
Merga Bien era un'erede tedesca estremamente ricca, accusata di stregoneria durante i processi delle streghe di Fulda tra il 1603 e il 1606. Le prove furono condotte dal famoso cacciatore di streghe Balthasar von Dembach. Era anche il principe e l'abate della mistica città tedesca di Fulda.
Merga Bien avrebbe ucciso il suo secondo marito e i suoi figli, oltre a partecipare ai sabba tenuti da Satana. O almeno, questo è quello che è stata costretta a confessare mentre veniva torturata in prigione. Era incinta, ma questo non la salvò dall'esecuzione poiché la corte credeva che il bambino fosse stato generato dal diavolo. I processi alle streghe di Fulda portarono all'esecuzione di 250 sospetti in tre anni. Merga Bien è stata la prima sfortunata donna ad essere bruciata viva sul rogo durante quel massacro.
















Commenti
Posta un commento