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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Sofia di Baviera: l'ombra discreta dietro il trono degli Asburgo

 Quando si parla di corte asburgica, il pensiero va quasi subito alla figura di Elisabetta "Sissi" di Baviera. Ma dietro la sua storia, fatta di contraddizioni e di fughe dal cerimoniale di corte, c'è una donna che, con fermezza e dedizione, ha rappresentato per decenni il pilastro della monarchia asburgica: Sofia di Baviera. Nata a Monaco nel 1805, Sofia apparteneva alla prestigiosa casa reale di Baviera ed era sorella di re Ludovico I, appassionato d'arte e collezionista. Sin da giovane, ella mostrò un carattere forte, un'intelligenza politica e una profonda religiosità cattolica, caratteristiche che avrebbero contraddistinto tutta la sua vita. UNA PRINCIPESSA IN AUSTRIA Nel 1824 sposò l'arciduca Francesco Carlo d'Asburgo, figlio dell'imperatore Francesco I. Il matrimonio non fu particolarmente felice: Francesco Carlo era un uomo debole di carattere e totalmente privo di ambizioni, mentre Sofia possedeva un temperamento risoluto. Di fatto, fu lei a t...

IL REGIME DI STUDIO: DIETRO LE QUINTE DEL CONTROLLO TOTALE

 Tra gli anni Venti e Sessanta, la Golden Age di Hollywood era dominata da un sistema piramidale noto come Studio System: poche grandi case di produzione (MGM, Warner Bros, Paramount, RKO, 20th Century Fox) gestivano l'intera catena produttiva, dalla creazione alla distribuzione. ma ciò che molti non sanno è quanto controllassero anche le vite private delle star, riducendole a mere pedine di marketing.Gli studios si arrogavano il diritto di modellare, reprimere o distruggere un talento a piacimento e la libertà creativa era praticamente nulla. CONTRATTI CAPESTRO E SCHIAVITU' DORATA Gli attori erano vincolati da contratti esclusivi, della durata di cinque o sette anni. Essi non potevano rifiutare ruoli, cambiare studio né partecipare a produzioni esterne senza autorizzazione. Negli anni Trenta, Bette Davis fece causa alla Warnes Bros per liberarsi da un contratto che considerava oppressivo. La celebre attrice perse, ma il caso aprì gli occhi al pubblico sul controllo che gli stu...

IL FARAONE DIMENTICATO CHE FU CANCELLATO DALLA STORIA

 In un regno antico durato millenni pochi sovrani egizi furono controversi quanto Akhenaton. Faraone della XVIII dinastia, egli fu un visionario e un riformatore....ma per molti fu solo un eretico. Osò sfidare le basi religiose millenarie dell'Egitto, promuovendo il culto di un solo dio: Aton, il disco solare. Dopo la sua morte, fu deliberatamente cancellato dalla storia: le sue state furono distrutte, i suoi nomi scolpiti furono martellati, i documenti che lo riguardavano furono riscritti. Per secoli, nessuno seppe della sua esistenza. Nato come Amenhotep IV, salì al trono intorno al 1353 a.C.. All'inizio, il suo regno sembrava normale; poi, in un atto senza precedenti, cambiò nome in Akhenaton ( colui che è utile ad Aton ). Cominciò a promuovere una religione monoteista, centrata sul sole, e a sopprimere il culto di Amon, dio principale dell'epoca. trasferì inoltre la capitale da Tebe alla nuova città Akhetaton (attuale Amarna), da lui fondata. UNA RIVOLUZIONE RELIGIOSA E...

La peste danzante del 1518: quando si ballava fino alla morte

 Nel luglio del 1518, nella città di Strasburgo, un evento inspiegabile sconvolse la popolazione: decine e poi centinaia di persone iniziarono a ballare senza sosta per giorni interi. Non si trattava di una festa o di una celebrazione; era una vera e propria epidemia...di danza. Alcuni ballarono fino allo sfinimento, al collasso fisico o, in certi casi, fino alla morte. Un episodio reale e documentato, ancora oggi avvolto nel mistero. IL CONTESTO: STRASBURGO NEL XVI SECOLO Nel 1518 Strasburgo faceva parte del Sacro Romano Impero e l'Europa era afflitta da carestie, malattie, superstizioni religiose e tensioni sociali. la vita quotidiana era segnata dalla povertà, dalla paura del peccato e dal costante timore di castighi divini. L'INIZIO DEL CONTAGIO Tutto cominciò con una donna di nome Frau Troffea che, secondo le cronache, iniziò a ballare per strada senza alcun motivo apparente. Nonostante la fatica e le ferite ai piedi, ella continuò a danzare per giorni. In meno di una sett...