Passa ai contenuti principali

Post

Le sorelle Fox: nascita, ascesa e declino dello spiritismo moderno

Kate e Maggie Fox Nella storia del paranormale esistono figure che non sono ricordate per un singolo evento inspiegabile, ma per aver dato origine ad un intero movimento culturale. Le sorelle Fox appartengono a questa seconda categoria. Con una serie di fenomeni apparentemente semplici come dei colpi uditi nella notte di una casa di provincia, riuscirono ad innescare uno dei movimenti spirituali e sociali più influenti dell'Ottocento: lo spiritismo moderno. Il caso delle sorelle Fox non può essere compreso come un semplice episodio di cronaca paranormale. E' un fenomeno storico che intreccia religione, scienza nascente, ruolo della donna, spettacolo pubblico e bisogno umano di dialogare con la morte. Ancora oggi, il loro nome suscita accesi dibattiti: furono medium autentiche, abili illusioniste o strumenti inconsapevoli di una cultura pronta ad accogliere l'invisibile= L'AMERICA DI META' OTTOCENTO, UN TERRENO FERTILE Per comprendere il fenomeno delle sorelle Fox, è...
Post recenti

Borley Rectory: storia, indagini e mito della casa più infestata d'Inghilterra

Borley Rectory Nella storia del paranormale esistono luoghi che diventano celebri non tanti per un singolo evento, quanto per la persistenza del mistero nel tempo. Borley Rectory appartiene a questa seconda categoria. Per oltre 80 anni è stata indicata come " la casa più infestata d'Inghilterra ", titolo che ancora oggi suscita dibattiti tra storici, ricercatori psichici e studiosi di psicologia sociale. Non è soltanto una casa infestata, ma un caso di studio. E' un punto d'incontro tra folklore locale, cronaca vittoriana, ricerca psichica del primo Novecento e nascita del paranormale come fenomeno mediatico moderno. La sua importanza non risiede esclusivamente nella veridicità dei fenomeni riportati, quanto nel modo in cui questi furono raccontati, indagati ed assimilati dall'opinione pubblica. IL CONTESTO GEOGRAFICO E STORICO Borley è un piccolo villaggio rurale dell'Essex settentrionale, vicino al confine con il Suffolk. Nel XIX secolo era una comunità ...

Dorothy Eady, la donna che veniva dall'antico Egitto

Dorothy Eady a 3 anni Nel 1904, a Londra, nasce Dorothy Louise Eady. La sua infanzia sembra comune, fino al giorno in cui a 3 anni cade dalle scale e viene dichiarata clinicamente morta. Poco dopo, contro ogni aspettativa, si sveglia. Ma la bambina che apre gli occhi non sembra più la stessa. Al suo ritorno alla vita, Dorothy comincia a comportarsi in modo inquietante: chiede di "tornare a casa", ma non alla casa dei genitori. Parla di una "casa con colonne alte e giardini", di "un tempio con statue dorate". Quando la madre le mostra fotografie dell'antico Egitto, la piccola si illumina e grida: "Questa è la mia casa! Questa è la mia casa!". VISIONI E RICORDI DI UN'ALTRA VITA Con la crescita, le sue visioni diventano più intense. Dorothy sogna regolarmente un uomo vestito da faraone, che la chiama "Bentreshyt" e le parla in una lingua sconosciuta. Nessuno riesce a spiegare questo fenomeno: per alcuni è suggestione infantile, per...

Stolpersteine: Memoria calpestabile della Shoah

Stolpersteine installate a Roma Le Stolpersteine, letteralmente "pietre d'inciampo", sono piccole lastre in ottone incastonate nel pavimento davanti alle ultime residenze conosciute delle vittime del nazismo. Ogni pietra porta inciso il nome della persona, la data di nascita, la data di deportazione e (se nota) la data della morte. Apparentemente semplici, queste pietre racchiudono un profondo e complesso significato: trasformano le strade di ogni giorno in un luogo di memoria vivente, costringendo chi cammina a confrontarsi con il passato e le tragedie che lo hanno segnato. L'idea nasce in Germania, negli anni Novanta, per iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig. Egli ha concepito le Stolpersteine come un progetto artistico, ma soprattutto come un atto di responsabilità civile e storica. L'intento era di dare visibilità alle vittime del nazismo non più attraverso monumenti o musei, ma mediante un intervento diretto nella vita urbana di tutti i giorni: o...

10050 Cielo Drive, cronaca di una notte che cambiò l'America

la villa al 10050 di Cielo Drive  Ci sono indirizzi che smettono di essere semplici coordinate geografiche e diventano simboli. Arroccato tra le colline di Benedict Canyon a Los Angeles, il 10050 Cielo Drive è uno di questi. Non è solo il luogo di un massacro: è il punto esatto in cui il mito degli anni Sessanta, fatto di libertà, amore e utopia, si è frantumato contro una volenza improvvisa, cieca e primitiva. La notte tra 8 e 9 agosto del 1969, in una villa elegante immersa nel verde, cinque persone vennero assassinate con una ferocia che scioccò il mondo. Tra loro c'era l'attrice Sharon Tate, incinta di otto mesi. I responsabili del massacro non erano criminali comuni, ma giovani seguaci di un uomo che si autoproclamava profeta: Charles Manson. Quella notte segnò non solo la fine di cinque vite, segnò la fine di un'epoca. LA VILLA SULLE COLLINE: LUSSO, ISOLAMENTO E PRIVACY La casa era stata costruita negli anni Quaranta, come residenza privata per l'élite di Hollywoo...

Beatrice Cenci: storia, processo e mito di una figura tragica del Rinascimento italiano

  La vicenda di Beatrice Cenci è una delle più celebri e controverse della storia italiana tra Cinquecento e Seicento. Il suo nome è diventato simbolo di abuso, violenza domestica, ingiustizia giudiziaria e, allo stesso tempo, di ribellione strema contro un potere familiare e sociale opprimente. La sua storia è stata raccontata, reinterpretata e mitizzata per secoli, ispirando opere letterarie, teatrali, pittoriche e cinematografiche. Beatrice non è solo una giovane nobildonna, giustiziata per parricidio nel 1599. E' una figura storica che permette di comprendere il funzionamento della giustizia nello Stato Pontificio, la condizione femminile nell'età moderna, il peso del potere patriarcale e il ruolo della Chiesa nella gestione del crimine e della punizione.  LA FAMIGLIA CENCI: POTERE, NOBILTA' E DECADENZA MORALE I Cenci erano una famiglia nobile romana di antica origine, dotata di grandi ricchezze e possedimenti. Nonostante l'apparente prestigio, la famiglia era ben n...

Caterina Medici da Racconigi, levatrice: il corpo femminile sotto processo

 Caterina Medici entrava nelle case quando nessun uomo era ammesso. La chiamavano di notte, all'alba, durante le tempeste. Portava con sé acqua calda, stoffe pulite, mani esperte e faceva nascere bambini.  Per l'Inquisizione, questo era già troppo. Il giorno del suo arresto, stava tornando da un parto difficile. Il bambino era nato morto e la madre piangeva. Qualcuno osservava dalla soglia, qualcuno avrebbe parlato. CHI ERA CATERINA Caterina era una levatrice riconosciuta, vedova e senza protezione maschile. Aveva imparato il mestiere da un'altra donna, come si faceva da secoli. Conosceva il sangue, il dolore, la morte. Questo sapere era tollerato solo finché restava invisibile. Quando divenne indispensabile, divenne pericoloso. L'ACCUSA E L'ORIGINE DELLA DENUNCIA L'accusa fu terribile: infanticidio rituale, pratiche magiche, uso di unguenti sospetti e rapporti con forze oscure. Nei documenti il linguaggio era vago, ma suggestivo. Non si parlava di un singolo ca...